Il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” disciplina le situazioni di crisi o insolvenza del debitore che esercita un’attività commerciale, artigiana o agricola.
Le principali novità 2019 sono:
- il termine “fallimento” è stato sostituito con l’espressione “liquidazione giudiziale” per evitare l’accostamento con la connotazione negativa della parola “fallito”;
- è stato introdotto un sistema di allerta per la pronta emersione della crisi e con prospettiva del risanamento dell’impresa;
- è prevista la priorità alle proposte che comportino il superamento della crisi assicurando continuità aziendale;
- saranno invece privilegiate le procedure alternative a quelle dell’esecuzione giudiziale;
- i riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale saranno uniformati e semplificati;
- le procedure concorsuali avranno durata e costi ridotti;
- le procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori saranno armonizzate.
25.Feb 19

